ManualeModalità d'ordine, orari e preordine

Modalità d'ordine, orari e preordine

Asporto, consegna, ordine al tavolo; orari di apertura, giorni speciali, pausa, limite per fascia oraria e orario scelto.

Le modalità d'ordine

Ognuna si attiva e si disattiva separatamente.

  • Asporto: il cliente passa a ritirare l'ordine. In ogni piano.
  • Consegna: con indirizzo; la pagina verifica se rientra nella zona di consegna. In ogni piano.
  • Ordine al tavolo: il cliente è seduto nel locale e sceglie il suo tavolo da un elenco. Dal piano Pro.
  • QR al tavolo: lo stesso, tramite un codice sul tavolo che sa già di quale tavolo si tratta. Dal piano Pro.
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La scheda «Ordini» con i suoi tre riquadri. In alto «Funzioni attive»: un interruttore per ogni modalità d'ordine, e ciò che qui è spento non compare mai nella pagina ordini. Sotto «Mancia» con le percentuali e la preselezione, e in fondo «I tuoi stati»: un elenco in cui aggiungi, nomini e togli i passaggi, con sotto la scala così come poi si svolge. Gli orari non stanno qui ma nella scheda «Orari».

Orari di apertura

Per ogni giorno della settimana puoi inserire quante finestre vuoi. Una pausa pranzo sono semplicemente due finestre in una giornata, per esempio dalle 11:30 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 22:00.

Fuori da questi orari la pagina non accetta ordini immediati. Resta visibile e dice quando si riprende.

Per la consegna puoi impostare orari propri, se non consegni durante tutto l'orario di apertura. Senza orari di consegna propri valgono i normali orari di apertura.

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La scheda «Orari». In cima «Orari di apertura»: una riga per giorno, e una seconda fascia nello stesso giorno È la pausa pranzo. Seguono «Orari di consegna», «Tempi & preordini» con anticipo e passo, «Sospendi gli ordini per un momento», «Giorni singoli» per le festività, e in fondo un'anteprima di ciò che ne vede il cliente.

Giorni speciali

Festivi, ferie e singole serate prolungate si inseriscono come giorno speciale: una data e poi o chiuso o orari diversi. Un giorno speciale ha la precedenza sulla settimana normale.

I giorni speciali si possono inserire in anticipo per tutto l'anno. Quelli passati spariscono da soli dall'elenco.

Il preavviso

Il preavviso dice quanto tempo serve come minimo alla cucina. Sposta in avanti il primo orario selezionabile: con trenta minuti di preavviso, alle 18:00 il primo ritiro possibile è alle 18:30. Sta sotto Impostazioni, scheda Orari, separato per asporto e consegna.

È il modo più discreto per evitare lo stress della sera, perché agisce prima ancora che arrivi un ordine.

La pausa

Quando la cucina non ce la fa, un pulsante ferma gli ordini online, volendo fino a un'ora precisa. Poi gli ordini ripartono da soli. Sta sotto Impostazioni, scheda Orari, insieme a tutto il resto che ha a che fare con gli orari.

La pagina ordini lo dice al cliente e per il resto resta completamente visibile: il menu, l'indirizzo e gli orari restano dove sono.

Una pausa è un'altra cosa rispetto a chiuso. A «siamo chiusi» un cliente risponde «allora domani», a «in questo momento non ce la facciamo» risponde «allora fra un'ora».

Il limite per fascia oraria

Invece di fermare tutto puoi mettere un tetto alla quantità: al massimo un certo numero di ordini per fascia oraria. Quando una fascia è piena sparisce dalla scelta del cliente, e l'ordine passa a quella successiva. Anche questo sta sotto Impostazioni, scheda Orari.

È la differenza tra un venerdì sera che si fa stretto e uno che va in tilt.

Il preordine per un orario scelto

I clienti possono ordinare per più tardi, anche quando il locale è chiuso. Tu imposti con quanto anticipo si può farlo, con quale intervallo vengono proposti gli orari (per esempio ogni quindici minuti) e quanti ordini vengono accettati per fascia oraria.

Un preordine porta il suo orario scelto bene in vista sul ticket in cucina, e il display di cucina può ordinare per orario scelto invece che per ordine di arrivo.

Aperto 17:00 – 22:00

Preavviso 30 min

la cucina ha bisogno di tempo prima che il primo ordine sia pronto

17:0017:1517:3017:4518:0018:1518:3018:45

Passo 15 minuti gli orari vengono proposti con questo passo

Grigio: dentro il preavviso. Rosso: il tetto ha riempito questa fascia. Il cliente vede solo le altre.

Come orari, preavviso e passo diventano gli orari che il cliente può davvero cliccare. Una fascia piena sparisce dalla scelta.

La mancia alla cassa

Sotto Impostazioni, scheda Ordini. Di serie è disattivata: se chiedere o no la mancia è una decisione sul rapporto con i tuoi clienti, e non è un'impostazione predefinita a prenderla al posto tuo.

Stabilisci fino a quattro suggerimenti in percentuale, per esempio 5, 10 e 15, e se è consentito un importo libero. Accanto a ogni percentuale il cliente vede subito l'importo in euro, così non deve fare i conti a mente.

Il calcolo è sul totale dei piatti, senza le spese di consegna e senza sconti. Altrimenti chi lascia il 10 per cento su un conto con 4,90 euro di consegna darebbe la mancia anche sul tragitto che ha già pagato.

«Nessuna mancia» è un pulsante visibile e sta tutto a sinistra. Chi non vuole dare nulla lo tocca, invece di dover togliere un importo già preselezionato.

Decidi tu per ogni modalità d'ordine se la domanda compare: asporto, consegna e ordine al tavolo si attivano separatamente.

  • Con il pagamento online la mancia viene addebitata insieme al resto e arriva sul tuo conto. Flavoso non ne trattiene nulla.
  • In contanti è solo un'indicazione: l'importo compare sul ticket e nella lista consegne, così il tuo fattorino sa quanto incassare.
  • Nell'elenco degli ordini, nell'export e nelle statistiche la mancia sta in una colonna a parte, ma è già compresa nel totale.
  • Quante volte viene lasciata una mancia e quanto fa in tutto lo vedi sotto Visitatori, subito sotto il numero di visitatori.

Il percorso di un ordine

Nuovo, accettato, in preparazione, pronto, completato. Questo è il percorso completo: è quello che vede il cliente ed è ciò che fa scattare le sue notifiche.

Quali stati esistono da te lo decidi completamente tu: in Impostazioni, scheda Ordini, nel riquadro «I tuoi stati». Lì c'è un elenco, e lo scrivi tu. Aggiungere un passaggio, dargli un nome, spostarlo, toglierlo. Fino a otto, almeno due.

La cucina può posarci sopra fasi proprie, per esempio griglia e passe. Ogni fase propria appartiene a uno di questi stati, così le notifiche scattano nei punti giusti. Una fase che poggia su uno stato disattivato non compare sul tabellone. Di più nel capitolo «Display di cucina».

Un pagamento online interrotto non crea un ordine che compaia in cucina o nel fatturato. Vedi «Pagamento».

Cliente

Menu, carrello

Pagina ordini

Orario, pagamento

Cucina

Compare il ticket

Pronto

Messaggio al cliente: e-mail o SMS

Con il pagamento online il denaro sta fra «Pagina ordini» e «Cucina»: la cucina vede l'ordine solo quando è pagato. Con il pagamento sul posto, subito.

Il percorso di un ordine. Il ritorno tratteggiato è la parte che sfugge facilmente: il cliente sa a che punto è senza chiedere e non deve telefonare.

Qualcosa non è chiaro? Chiedi all'assistente in basso a destra o scrivici